Un recente test ha esplorato l’integrazione di Rhino Banana, un plug-in di rendering IA per Rhino, con un modello di paesaggio sviluppato in RhinoLands. I risultati dimostrano come la visualizzazione basata sull’intelligenza artificiale possa essere efficacemente combinata con i flussi di lavoro del paesaggio orientati al BIM.
Dal modello di RhinoLands al rendering in un minuto
Come geometria di base è stato utilizzato un modello dettagliato di RhinoLands, che comprende elementi del terreno, delle piante e del paesaggio urbano. Inviando una vista di Rhino direttamente a Rhino Banana e applicando una breve richiesta di testo, sono state generate immagini renderizzate di alta qualità in pochi minuti, senza ulteriori configurazioni o materiali.

Rendering IA che interpreta la geometria
Uno dei risultati più notevoli è che Rhino Banana preserva la logica spaziale e la scala del modello Rhino. Le masse vegetali, la topografia e gli elementi del paesaggio vengono interpretati in modo coerente con il progetto originale, evitando il problema comune degli strumenti di intelligenza artificiale che sovrascrivono o travisano la geometria.
Ciò rende Rhino Banana particolarmente adatto all’architettura del paesaggio, dove la continuità del terreno, la struttura delle piante e le relazioni spaziali sono fondamentali.

Valore per gli utenti di RhinoLands
RhinoLands fornisce già strumenti avanzati per:
- Modellazione BIM del paesaggio.
- Gestione del terreno e delle superfici.
- Progettazione e documentazione delle piante.
Combinando RhinoLands con Rhino Banana, i progettisti possono produrre rapidamente visualizzazioni pronte per la presentazione direttamente dai loro modelli BIM, senza esportare in software di rendering esterni. Ciò favorisce una più rapida iterazione del progetto e una comunicazione più chiara durante le prime fasi di progettazione e le revisioni del cliente.
Conclusione
Il flusso di lavoro Rhino Banana + RhinoLands dimostra come il rendering assistito dall’IA possa integrare la modellazione strutturata del paesaggio. Consente una visualizzazione rapida, pur mantenendo l’intento progettuale, e rappresenta un’aggiunta preziosa ai flussi di lavoro dell’architettura del paesaggio digitale contemporanea.