Il paesaggio come topologia: Un progetto parametrico a Firenze
Panoramica del progetto
New Boboli, è una tesi finale in Architettura del Paesaggio e Urbanistica, sviluppata presso la Facoltà di Architettura del CTU di Praga. Il progetto studia come il design parametrico e la topologia possano posizionare l’architettura del paesaggio all’avanguardia della ricerca architettonica. Il progetto sfida i confini convenzionali tra architettura e paesaggio trattando il terreno, la vegetazione e i processi ecologici come fattori primari di progettazione.
Concetto di design
Situata all’interno di un oliveto storico di Firenze, la proposta mira a preservare il forte carattere del sito, migliorando al contempo l’accessibilità, l’abitabilità e le prestazioni ecologiche. Le reti di sentieri create parametricamente rispondono direttamente alle condizioni di pendenza e del terreno, riducendo al minimo gli sbancamenti e creando un paesaggio continuo e percorribile. Orti comunitari, sistemi idrici, boschetti di bambù e spazi pubblici sono integrati in un quadro spaziale coesivo che collega condizioni urbane e paesaggistiche frammentate.
Flusso di lavoro digitale
Il progetto è stato sviluppato utilizzando RhinoLands, con una forte attenzione ai suoi componenti Grasshopper per la progettazione parametrica del paesaggio. Gli ulivi esistenti sono stati modellati accuratamente utilizzando le librerie di piante 3D di RhinoLands, con le posizioni degli alberi e i diametri delle chiome ricavati dai dati di rilevamento 2D. Questi parametri hanno informato direttamente la logica di progettazione, permettendo di coordinare la vegetazione, i percorsi e il terreno attraverso un flusso di lavoro parametrico flessibile e guidato dai dati. Il modello è stato utilizzato principalmente per la visualizzazione, il test spaziale e la convalida del progetto.
Prospettive di ricerca
Al di là del design finale, il progetto rappresenta un cambiamento metodologico verso una pratica paesaggistica computazionale e orientata alla ricerca. Dimostra come gli strumenti parametrici possano servire come mezzo per l’esplorazione piuttosto che come fine a se stesso, posizionando l’architettura del paesaggio come disciplina in grado di integrare analisi, ecologia e creatività in un processo di progettazione unificato.
Crediti del progetto: Progettato da Jakub Kuča, Consulente BIM e Architetto del Paesaggio, Tesi finale, Facoltà di Architettura, Università Tecnica Ceca (CTU), Praga
Software: Rhino · Grasshopper · RhinoLands